io ci sono

sabato 18 dicembre 2010

MONZUNO DIMMI CHE NON CI SVEGLIAMO


NEL SITO DEL COMUNE....

C'E' SOLO ROBA SCADUTA ....

PER FORTUNA ANCHE LORO SCADRANNO .... NEL 2014



7 commenti:

  1. signor vignoli è molto probabile che la lista dimmi vinca ancora.......
    con una minoranza (PD) che pensa ad organizzare raccolte di firme per il poliambulatorio, quando dall'asl affermano che fino al 2020 non si faranno più investimenti, dove mai potremo andare?
    A rioveggio chiedono il secondo casello senza sapere che a borgo nuovo entro breve apriranno un casello (opera già finanziata) quindi con ogni probabilità negli anni futuri si potrà verificare la chiusura del casello di rioveggio.
    le consulte di frazione queste grosse riunioni condominali che parlano parlano parlano ma in concreto non fanno niente. (la questione della frana di vado come l'hanno risolta?? che ognuno si paga i suoi danni).
    Signor Vignoli giro, ascolto, nelle varie frazioni del Comune, non mi sembra che il popolo di monzuno abbia capito la situazione reale..........ora le domando ma perchè perdere tempo a far capire alla gente quello che non vuole capire?

    RispondiElimina
  2. per la Redazione di questo blog.
    Si vuole riportare lo stralcio di un articolo comparso su Panorama nel settembre 2010-
    "......pur di assicurarsi la fatidica quota 316, che alla Camera significa maggioranza assoluta, (B. ndr)è costretto a mercanteggiare con figure di secondo e anche di terzo piano; con personaggi spesso inconsistenti.....Si tratta di persone che ragionano, con la logica di quel piccolo mondo antico in cui il tornaconto e la gratificazione personale passa davanti a qualsiasi principio...."
    Mi sembra un modo di fare politica, o meglio di gestire il potere, in uso in varie parti dell'Italia e da vario tempo.
    Voi della Redazione cosa ne pensate? Pensate di aver già visto un simile comportamento?
    Come sempre rimango in attesa di una Vostra gradita risposta.
    Andrea P.

    RispondiElimina
  3. Spett.le
    Comune di Monzuno
    Alla c.a. del Sindaco
    E dell’Ufficio Tecnico


    Rioveggio, 19 Dicembre 2010

    Oggetto: Strada dei Cozzi / Via Carigheto

    Scrivo la presente per sottolinerarVi alcune situazioni decisamente spiacevoli che si stanno verificando nella Strada dei Cozzi e nella Via Carigheto.
    Come tutti ben sappiamo Venerdì 17 c.m. c’è stata una, direi assolutamente NON abbondante, nevicata, sono caduti infatti pochi centimetri di neve.
    Questa premessa per dire che avrei potuto capire una nevicata eccezionale….posso provare a capire il problema estremo della “pioggia ghiacciata” dello scorso inverno…posso anche tentare di capire che la sera stessa del 17 c.m. il Comune di Monzuno si sia trovato impreparato (era una settimana che prevedevano neve e freddo) per affrontare la pulizia delle strade…tant’è che immaginandolo Venerdì sera (si perché c’è anche chi, come me, alla sera lavora e deve rientrare a casa verso l’01.00) mi sono fermata a dormire a casa di amici a Bologna….ma ho veramente delle GROSSE DIFFIOLTA’ nel riuscire a capire come mai ieri sera Sabato 18 c.m. rientrando a casa dopo il lavoro, alle ore 01.30, imboccando la Strada dei Cozzi mi sono ritrovata in una realtà che forse nemmeno in alta montagna si presenta così disastrosa: manto stradale completamente ricoperto dalla neve caduta il Venerdì 17 e nemmeno l’ombra di una granellino di sale, tant’è che ho percorso la strada a piedi fino alla mia abitazione.
    Nel mio fax, peraltro molto simile a questo, inviatoVi lo scorso inverno sempre per lamentare la mancata pulizia della strada e la mancanza dello spargimento di sale, mi sono vista recapitare risposta da parte dell’Ufficio Tecnico del Comune di Monzuno nella persona del Sig. Milani, che, fra le altre cose, diceva che “chi ha scelto di abitare in queste zone di montagna deve prevedere questi eventi eccezionali e le conseguenti difficoltà”. Sì certo, sicuramente abitare qui in “alta montagna” può creare qualche problemino in più negli spostamenti rispetto all’abitare in città…ma mi chiedo come mai il ridente Comune di Monzuno che sorge appunto ai piedi dell’Appennino non è preparato ad affrontare questi piccoli problemini…si perché non stiamo parlando di un evento atmosferico eccezionale….stiamo parlando di un po’ di neve…che FORSE andava tolta dal manto stradale o forse sarebbe bastato spargere un po’ di sale affinchè la neve si sciogliesse (sì perché se si scioglie nel mio giardino, immagino si sciolga anche sul manto stradale!); ma mi sorge spontanea un’altra osservazione….tutte quelle persone, sempre residenti nel comune di Monzuno, che abitano in prossimità della strada provinciale Val di Setta, le dobbiamo paragonare ai residenti in città? E noi che invece abitiamo nelle strade secondarie siamo come gli abitanti che risiedono ai piedi delle Alpi?
    ...segue

    RispondiElimina
  4. ...segue

    Questa osservazione in quanto la strada provinciale Val di Setta è sgombra da neve e cosparsa di sale e risulta quindi percorribile, certo non a forte velocità, ma decisamente percorribile…eppure non mi pareva che la Strada dei Cozzi e la Via Carigheto fossero così distanti dalla strada provinciale Val di Setta !!!!
    Ora confido che, visto che siamo appunto praticamente alla prima nevicata dell’inverno, non siano già terminate le scorte di sale !!!
    Certo probabilmente la Strada dei Cozzi e la Via Carigheto sono percorribili con le catene montate (io ho anche le gomme invernali)…ma mi chiedo PERCHE’ devo montare e smontare le catene per percorrere 1 km quando, appunto, alla strada dopo un chilometro sono stati fatti i giusti interventi e risulta pulita?
    Come mai nella Strada dei Cozzi e nella Via Carigheto non è passato nessun mezzo spartineve e nessun mezzo spargisale ? …ne deduco che i residenti in tali strade del Comune di Monzuno sono di secondaria importanza…anche persone anziane e invalide (come il mio papà che è invalido al 95% o come la mia mamma…ah entrambi sono cardiopatici).
    Ritengo che questo sia assolutamente uno SCHIFO e che la gestione del “problema” (se di problema si tratta) da parte del Comune di Monzuno sia assolutamente vergognosa.
    Vi informo che inoltrerò queste righe, con annessa documentazione fotografica, alla Provincia, alla Regione e a tutti gli organi competenti, affinchè queste situazioni di profondo disagio per i cittadini residenti, assolutamente evitabili con una buona gestione del “piano neve” da parte del Comune di Monzuno, non continuino nuovamente a verificarsi come ogni inverno.
    Distinti saluti.

    Cristina Cattaneo

    RispondiElimina
  5. maga magò dice............

    cristina forza.. la stessa risposta del cavolo l'ho avuta anche io l'anno scorso con più neve.......anzi hanno rincarato dicendo che dalla loro finestra vedevano la strada pulita e comunque con 5 cm di neve non si muovevano proprio. non conoscono la differenza dei rampini che con meno 6 ti fanno andare nei canaloni e sono cavoli tuoi se abiti fuori dal centro...e poi parlano di rivalutare i vecchi borghi...........

    RispondiElimina
  6. cari blogger,...in montagna nevica!ecco il vero piano neve,il servizio spargisale inizia alle 4 del mattino la lama spingineve dopo i 10 cm voi mettete le gomme antineve e catene..e siamo a posto cosi! una decina di trattori privati che girano (da quest'anno con il gps) a 60 euro orari...questa meraviglia del terzo millennio è stata elaborata da.....7 PERSONE PAGATE CON SOLDI PUBBLICI 1 sindaco+1 vice-sindaco 1 assessore+2 geometri +1 ingegnere-capo +1 capo-vigile,..loro che siamo in montagna lo ripetono come un mantra ma non riescono ad andare oltre!come ..Budrio,Crevalcore,Ozzano se nevica chiamiamo i contadini con i trattori e bona lè!C'era un figuro che scriveva qui nel blog tale "FIERO MONTANARO" che sintettizzava il pensiero abbastanza comune...ma quando nevica che cazzo andate in giro..mo state ben a letto con la cisira,quindi rassegnatevi ,avete solo un arma vi viene consegnata a giugno ogni 5 anni..una matita,fate una crocetta nella casellina giusta..e mandiamoli a letto con la cisira!

    RispondiElimina
  7. ma che cos'è???????????????????????






    Incontro a Vado per il poliambulatorio
    Il poliambulatorio, la scuola dell’infanzia e il nido sono i temi affrontati in una assemblea pubblica che si tiene oggi (20 dicembre), alle 20,30, nella Sala delle Delegazioni di Vado. Saranno presenti esponenti dell’amministrazione comunale e componenti delle consulte di frazione di tutto il Comune. Particolare rilievo avrà il tema ‘poliambulatorio di Vado’ il cui recente depotenziamento, con il trasferimento di alcune specializzazioni e del personale addetto, fa ritenere che possa essere prossimo alla chiusura. A questa ipotesi si oppongono gli abitanti della vallata.

    RispondiElimina